INTERVISTA MARCO RUGGIERO ( SAVIOR FROM ANGER)    


> 1- Finalmente ci siamo, è uscito il vostro primo full
> length 'Lost In The Darkness. Cosa è successo nei due anni
> passati da 'No Way Out'?

>
> R. Sono stati due anni fantastici, abbiamo suonato in molti
> festival di spessore in Italia e all'estero, poichè molto
> del materiale presente sul nuovo album era stato già
> composto e inciso in un tempo precedente. Ci siamo presi un
> pò di tempo per la scelta della label che si sarebbe
> occupata della stampa e della distribuzione del disco,
> poichè la maggior parte delle proposte che ci sono
> arrivate non ci convincevano, soprattutto quelle provenienti
> da label italiane, poi alla fine abbiamo firmato per la
> tedesca Rock It Up records.
>
>
> 2- Quanto differiscono i due dischi dal punto di vista
> musicale?

>
> R. Tutti i brani contenuti nella nuova release sono stati
> composti nello stesso anno, quindi l'indirizzo stilistico
> credo sia lo stesso, ho continuato a prediligere tra le mie
> influenze compositive sia il Power metal di matrice
> americana che il Thrash metal bay area, cosa che ha già
> caratterizzato tutti i miei lavori con il precedente
> progetto Nameless Crime.
>
>
> 3- E' cambiato qualcosa del modo di comporre? Come nascono i
> vostri pezzi? Ti occupi tu di tutto o c'è anche di un lavoro di
> gruppo?

>
> R. Della stesura compositiva dei brani me ne occupo io, con
> la band in sala definisco gli arrangiamenti di tutti i
> brani, per quanto riguarda i testi mi affido a due miei cari
> amici Valerio Granieri e Paolo Porro vocalist degli Ancient
> Dome.
>
>
> 4- Già il nome della band sa di US metal. Quali sono le
> tue/vostre influenze principali?

>
> R. Come ho già avuto modo di dirti in diverse interviste
> che abbiamo fatto negli anni passati, la mia maggiore fonte
> di ispirazione è lo US Power di band come Vicious Rumors (
> dal quale ho scelto il nome della band), Metal Church, Riot,
> Helstar etc..., influenze che hanno caratterizzato anche il
> precendente progetto.
>
> 5- La produzione mi lascia qualche dubbio. Ottimi i primi
> quattro pezzi, meno gli altri. Perchè? I pezzi arrivano da sessioni di
> registrazione differenti?

>
> R. "Lost in the Darkness" è composto da due sessioni di
> registrazione diverse, registrate da due differenti
> batteristi: Michele Coppola degli Entropy e Stuart Franzoni
> dei Semeion e sono diversi sia stilisticamente che come
> equipaggiamento. Questo, sicuramente ha influito sulla
> produzione globale dell'album.
>
> 6- Che riscontri aveva portato 'No Way Out'? So che siete
> stati chiamati a partecipare a una compilation dal magazine
> tedesco Heavy...
>

> R. I responsi di "No Way Out", sono stati davvero ottimi,
> come si può notare dalla sezione press del nostro sito, la
> media delle votazioni si è mantenuta piuttosto elevata, e
> questo è stato un grosso obiettivo raggiunto. Inoltre la
> rivista tedesca Heavy magazine ci ha fatto la proposta di
> partecipare alla nuova compilation con il brano " Killing
> Greed" estratto dall' Ep  No Way Out, e riproposto anche in
> "Lost in the Darkness", un grosso ringraziamento lo rivolgo
> a Martin Brandt e Jagger che ci hanno supportato e offerto
> questa grossa opportunità.
>
> 7- Che cosa dice 'Lost In The Darkness' dal punto di vista
> dei testi? Ci sono collegamenti tra le varie canzoni?

>
> R. Non si tratta di un concept, mi è sempre piaciuto
> trattare tematiche d'attualità e di vita reale, storie di
> tutti i giorni insomma, argomenti che fanno parte della
> nostra vita, con un pizzico di pessimismo, viste come stanno
> andando le cose nel mondo.
>
> 8- Come vanno le cose dal vivo? Riuscite a suonare in
> maniera regolare? Come sono i Savior From Anger on stage?

>
> R.Questi due anni appena trascorsi sono stati grandiosi dal
> punto di vista live: partecipazioni a molti dei fest di
> rilievo in Italia e all'estero, eventi in molti club
> italiani, l'esperienza che ho fatto come session guitarist
> con il progetto In Aevum Agere di Bruno Masulli che
> ringrazio per l'opportunità. Dal vivo cerchiamo di puntare
> sull'immediatezza dei nostri brani più veloci in
> repertorio, per tirare fuori il lato più speed metal della
> band, quindi orientiamo i nostri shows sulla potenza dello
> stile che proponiamo, sacrificando spesso i brani più
> melodici e bluesly contenuti nei nostri album, soprattutto
> quando il minutaggio dei set è  breve.
>
> 9- Prima di fondare i Savior From Anger tu hai avuto
> esperienze significative con Landguard e Nameless Crime.
> Come differivano dai SFA a livello di attitudine? Cosa ti
> danno i SFA in più (o di diverso) rispetto a loro?

>
> R. Con il progetto Nameless Crime l'attitudine stilistica
> era simile, ero comunque ispirato dallo US Power come si
> può sentire dai tre dischi prodotti, riguardo il progetto
> Landguard, ci muovevamo su territori progressive con
> influenze di Power teutonico.
> Ogni progetto che ho avuto mi ha dato qualcosa di diverso,
> tutto ciò che ho fatto credo abbia caratterizzato la mia
> crescita artistica di musicista.
> Ti ringrazio per l'intervista, segnalo il nostro Sito
> Ufficiale   http://www.marcoruggiero.com  a tutti i lettori e
> invito tutti all'aquisto di Lost in the Darkness un album
> per tutti gli amanti dello US Power, noi ce l'abbiamo messa
> tutta!!!
>
> Marco Ruggiero - Savior from Anger
>