FLASH MAGAZINE Marzo 2009

Gruppo – Savior from Anger
Titolo – Lost in Darkness
Label – Rock it up records
Voto – 90
Per chi ascolta – thrash’n’speed
Nel suo eterno peregrinare fra Roma e Napoli,l’ex Nameless Crime Marco Ruggiero ha trovato finalmente il tempo e una label questa volta tedesca, disposta a pubblicare il successore del validissimo “No way Out” uscito un paio di anni orsono e a dispetto della vergognosa indifferenza degli addetti ai lavori nostrani , i Savior from Anger pubblicano un lavoro di durissimo thrash and speed che certo non sfigura rispetto ai nuovi Exodus,Exciter e Metal Church .Pur partendo da questa sacra trimurti da sempre fonte di ispirazione di Marco,axeman di grandi qualità tecnico compositive,ha saputo nel breve spazio di due lavori forgiare un sound assai personale che pur violentissimo,privilegia tecnica esecutiva e spunti di gran classe certo ereditato dai geniali ma assai sfortunati Nameless Crime.Per l’occasione spalleggiato dall’ottimo singer Alessandro Granato,dal terremotante drumming di Michele Coppola e dai bass player Fabrizio Santalucia e Antonio di Costanzo,ci sbatte in your face tutta la rabbia repressa che sfocia nel terrificante thrash and speed dell’iniziale “Claustrophobia”, possenti digressioni heavy,solos incendiari e ripartente improvvise in doppia cassa,continua con l’altrettanto martellante “Victim of Rage”,altra mazzata thrash con il drummer sugli scudi e brevissimi break melodici che ne esasperano ancor di più la violenza e raggiunge il parossismo con
La forsennata “No way Out”,vero masterpiece di speed and thrash all’ennesima potenza.Mamma mia ragazzi,fatemi respirare….ma la pietà non è peculiarità di Marco and company per cui via che si riparte con la possente “Killing Greed” fast track di heavy sodomizzato dal thrash che solo nel break centrale dal vago sapore prog,concede tregua alle mie povere coronarie prima che il tutto si rimetta in moto a mò di carro armato.Se “Double Shot” riporta il tutto nell’alveo di un heavy classic ancora comunque assai riffato che addirittura irride quanto scritto dagli illustri Diamond Head ,davvero ottimo il break quasi blues e assai melodico che ne caratterizza la parte centrale ,la seguente “Mindstruck” riprende in toto le perverse ritmiche del trittico iniziale ,mentre “Shudder of Death” è heavy allo stato brado pur conservando gli stilemi a digressione forzata propri
Dei Savior from Anger. “Through this life” è una pregevole heavy ballad,che chiama in causa,udite udite, i migliori Scorpions constatata con piacevole sorpresa la struttura hard che la contraddistingue.”Shock Wave” al contrario è violentissima nel suo incedere martellante,mentre la conclusiva bonus track “Punture of Submission” è ancora primordiale thrash and speed.
Solo una produzione ,comunque potente ma davvero troppo “cruda” non all’altezza della musica proposta,mi impedisce una votazione ben più alta ma il divertimento è assicurato lo stesso……….bravi!!!!!!
Massima Allerta – il trittico iniziale….
Colpo di Sonno – solo i sordi e gli scemi dormirebbero…..
a cura di Ulisse Carminati